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| Kronos non parlo, forse era curioso di sapere cosa ci fosse stato dietro quella porta, era una cosettta innoqua e semplice dove mi allenavo da giovane, tutt'ora adesso. Poi guardai negli occhi il giovane e gli dissi sorridendo: -Prego vieni pure, questo luogo è dove mi allenavo io da giovane-Finita la frase detta a Kronos accesi la luce, era ancora tutto ordinato, senza una raniatela e nemmeno un briciolo di polvere. Ancora adesso a Kratos li venivano delle piccole lacrine per i ricordi della sua gioventù, erano dei bellissimi ricordi. |
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